Más allá de Narcos y Pablo Escobar: la mia Colombia

«Il realismo magico è definito come ciò che accade quando una situazione realistica e molto dettagliata è sconvolta da qualcosa impossibile da credere. C’è un motivo se il realismo magico è nato in Colombia.» da Narcos



Ho scelto questa super-mega conosciuta citazione tratta da “Narcos” per rendervi, sin da subito, quella che è davvero l’essenza della Colombia. Una terra con luci e ombre pazzesche, un posto a tratti surreale. Dove, può capitarti di volteggiare con gli autoctoni in un improbabile locale del centro di una frenetica Medellín (città adottiva di Escobar), travolta dal ritmo della Salsa e del Vallenato, sorseggiando beatamente Aguardiente Antioqueño (Antioquia è la regione di Medellín) oppure di camminare per strada con ragazzi della tua età (34), sotto le luci dorate e calde di un’ infuocata Cartagena de Indias col ritmo del raggaeton nelle orecchie e il sapore del cocco e rum in bocca e sentirti dire: “qui è dove hanno sparato a un mio amico, davanti a sua figlia”. Paese tormentato e lacerato da anni di lotte e violenza interne, con un numero di morti per narcotraffico da far rabbrividire, la Colombia e la sua gente riescono presto a lasciarti con la consapevolezza che la vita vale sempre la pena di esser vissuta e che bisogna godersela, per come viene.



Virginia (mia ex collega ora amica) e la sottoscritta lo scorso Agosto hanno cercato di far tesoro di queste parole nelle due settimane alla scoperta di parte del Paese. Partite da Bogotà, abbiamo attraversato in autobus il dipartimento di Antioquia sino ad arrivare a Medellín, capitale dello stesso, per poi ripartire (verso nord) alla volta di Santa Marta e del Parque di Tayrona, fino a giungere a fine vacanza al Caribe e alla vivace città di Cartagena. È incredibile e magnifico quanto questo Paese cambi decisamente da regione a regione, proprio come cambia il suo clima e il carattere della sua gente.



Lo so, lo so; può essere che alcuni di voi si domandino: cosa ci facevano due donne sole in Colombia??? Senza guida e senza accompagnatori, nella terra di Pablo e dei cartelli di narcotraffico??? Beh, sapete quei momenti della vita in cui il tranquillo mare non vi basta più? Quando cercate sul mappamondo 🗺 una meta che sia affine alle emozioni di un particolare momento… La Colombia 🇨🇴 faceva al caso nostro: un Paese che “nonostante tutto” si sta dando da fare per cambiare il proprio destino. INSOMMA, ci è sembrato il posto ideale a cui dare una chance al di là dei racconti di Narcos… (Ps. Mentre scrivo questo articolo Virginia è nuovamente in Colombia… 😂 😂)



Che ne dite se vi parlassi un po’ di più di Bogotà, Medellín e Cartagena, dandovi anche qualche dritta sulla movida di ognuna di loro? 😜 A presto, vi aspetto con i prossimi articoli che pubblicherò qui su Travel Diary! Iscriviti nel form in basso per ricevere una mail di aggiornamento.

Buon Viaggio!



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