Sempre e comunque, vi presento Chicca

Qualche giorno fa sulla mail del blog ricevo una messaggio e l’oggetto recitava: “Se ti piace, questo è per il tuo blog”. Nel testo un pezzo scritto con penna, cuore e passione… Non vi anticipo nulla rovinandovi la sorpresa, ma nei prossimi giorni lo potrete leggere su queste pagine; nel frattempo iniziamo a scoprire chi è Chicca, nuova collaboratrice di Travel Diary 19, a lei la tastiera.


Probabilmente ve lo sarete chiesto anche voi: qual è la cosa peggiore che vi può capitare quando state per partire?? Vi starete dicendo… ovvio, perdere l’aereo e non poter fare il viaggio che avevamo programmato.

Beh, al di là di ogni ragionevole dubbio posso smentirvi… la cosa peggiore che ti possa capitare è che ti rubino il passaporto mentre stai andando in aeroporto e tu te ne accorga dopo un’ora di fila, semplicemente quando al gate ti chiedono: “Passaporto prego” .

Allora apri lo zaino sicura del posto in cui l’hai messo, cerchi e non c’è… ti si gela il sangue ma pensi naaaa non è possibile, ho controllato prima di partire da casa. Sei convinta di averlo messo lì quindi il tuo cervello è certissimo che non ci sia ma il tuo cuore non ci vuole credere.

Esci dalla fila per non creare coda… inizi a tirare fuori tutto, dal portafogli ai documenti di viaggio, dalle gomme da masticare a qualsiasi cosa; l’aeroporto è un tappeto di oggetti sparsi per terra con una ragazza dai capelli rossi china in terra che piange, pensando che qualcuno le abbia appena rubato un pezzo di vita.

Pensando che di tutte le cose brutte che potevano succedere questa è la peggiore perché se anche rifarai quel viaggio, non sarà lo stesso. Sarà lo stesso itinerario ma non sarà mai lo stesso viaggio. Certo la valle dell’Omo sarà ancora lì, ma io non sarò quella che sono ora. Poi mi sono rialzata ed ho pensato… ok Chicca il mondo non è finito, ci saranno altre opportunità e sono tornata a casa con lo zaino più pesante che avessi mai portato in spalla.

Ho pianto molto, per due giorni non sono andata a lavoro ed ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo. Ho pianto come non avevo mai pianto per un amante, per una macchina rubata o per un lavoro andato male. Ho rifatto il passaporto. Senza di lui mi sentivo orfana, come se mi mancasse un pezzo quindi l’ho rifatto subito senza averne la reale necessità se non quella della sicurezza di dover ripartire. Pochi giorni dopo il mio telefono ha squillato… mi proponevano un viaggio in Namibia: è stato il più bello della mia vita.

Quindi quando mi chiedono chi sono… sono una persona che ha fiducia nella vita, a cui piace credere che nulla succeda per caso, che la vita è molto precisa e che tutto accade nell’esatto momento in cui deve accadere. Sono una persona a cui piace credere che anche un non viaggio o un’occasione mancata può trasformarsi in una meravigliosa opportunità.

Sono una persona a cui hanno rubato il passaporto ma non hanno mai rubato l’ottimismo e la voglia di viaggiare, sempre e comunque.


8 Thoughts

  1. Ho grande stima e simpatia per Chicca, grande organizzatrice di viaggi, problem solving person, sempre cortese e disponibile. Per questo non appena ho ricevuto l’invito ad iscrivermi al blog l’ho fatto senza esitazioni e seguirò con interesse le sue pubblicazioni. Ottima la presentazione, se il buon giorno si vede dall’alba direi che siamo messi bene!

  2. Come si dice ogni impedimento è giovamento”?!. Soprattutto in un momento come questo, in cui viaggiare è solo una fantasia, l’ottimismo e l’energia di Chicca strappano un sorriso e scaldano il cuore. Avremo tutti la nostra Namibia.

  3. Come si dice ogni impedimento è giovamento”?!. Soprattutto in un momento come questo, in cui viaggiare è solo una fantasia, l’ottimismo e l’energia di Chicca strappano un sorriso e scaldano il cuore. Avremo tutti la nostra Namibia.

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